Osmosi inversa per uso industriale

La tecnologia dell'Osmosi Inversa, apparsa sul mercato del trattamento dell'acqua in tempi abbastanza recenti, si è venuta affermando rapidamente, e, in meno di un decennio, si è imposta grazie alle sue caratteristiche di versatilità, di eccellenza di prestazioni e di semplicità d'uso.

In pochi anni si sono moltiplicati i tipi di membrane a disposizione, sempre più specificamente studiate per applicazioni mirate, e si sono trovate nuove soluzioni tecniche per esaltare i vantaggi di questa tecnologia, minimizzandone, nel contempo, gli inconvenienti e riducendone i costi.

Culligan è stata tra le prime Compagnie, a livello mondiale, a puntare sull'Osmosi Inversa per una vasta gamma di apparecchiature.

In queste pagine ve ne presentiamo alcune tra le più significative, raggruppate per settori di applicazione.

La lista non è esaustiva: caratteristica infatti della tecnologia dell'Osmosi Inversa è l'estrema duttilità, che permette di realizzare impianti "su misura", qualora non sia possibile risolvere un problema con gli apparecchi standard a disposizione.


MFP

MFP

La nuova generazione di un "classico", dalle doti di flessibilità, affidabilità e robustezza. Questo impianto è notevole per le sue doti di semplicità funzionale, robustezza e flessibilità, che ne permettono l'adattamento alle più diverse situazioni impiantistiche.

Tutti i componenti elettrici dell'MFP sono racchiusi in un involucro a tenuta stagna, ed i materiali costruttivi, in particolare quelli a contatto con l'acqua, sono resistenti alla corrosione e non danno luogo a fenomeni di cessione. Il motore trifase (IP 54) è silenzioso e risponde ai più rigorosi requisiti di sicurezza.


R.O.2

RO 2

La Doppia Osmosi in serie costituisce la punta di diamante di questa gamma, unendo una eccezionale qualità dell'acqua prodotta ed una grande versatilità.

Gli impianti della serie R.O.2, nati specificatamente in risposta ai bisogni del settore emodialitico, trovano applicazione ovunque sia richiesta un'acqua di elevata qualità, purissima e apirogena. Essi sono composti da due sezioni osmotiche distinte, che normalmente funzionano in serie.

In caso di emergenza l'impianto può operare in parallelo alternato. Nel caso di funzionamento in serie sarà naturalmente privilegiata l'esigenza qualitativa; la stessa molecola di acqua viene sottoposta a due passaggi osmotici consecutivi: nel primo perderà il 90-95% dei sali che contiene, nel secondo passaggio il 90-95% della salinità residua. Dopo il trattamento, il residuo salino è perciò praticamente trascurabile.

La purezza microbiologica dell'acqua bi-osmotizzata è elevatissima: le Unità Formanti Colonia (U.F.C.) sono in generale meno di 5, e spesso completamente assenti. La purezza raggiunta è in pratica quella richiesta all'acqua per la preparazione di prodotti iniettabili nel settore Farmaceutico.

E' anche possibile optare per il funzionamento in "parallelo-alternato": in questo caso verrà chiaramente privilegiato l'aspetto "funzionale" del sistema, che permette, ad esempio, di compiere interventi di manutenzione, disinfezione, ecc., su una sezione osmotica senza interrompere l'erogazione di acqua al servizio.

R.O.2 è predisposto per il facile allacciamento ad un sistema esterno di flussaggio e disinfezione automatica dei moduli osmotici.


IW

IW

Per portate medio/alte, per applicazioni industriali o acquedottistiche. Apparecchio adatto per acque salmastre, a salinità medio/alta. Notevole per le sue doti di robustezza, affidabilità e semplicità d'uso. Concepito secondo criteri di ampliabilità, tutte le sue componenti in contatto con acqua ad alta pressione sono realizzate in acciaio inox. Un sistema di flussaggio automatico è previsto di serie a bordo macchina.

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